Piante grasse

  • Showing all 4 results

Saldi
15.99

Per coltivare la pianta dell’aloe, è possibile partire direttamente dai semi e avere così la soddisfazione di far crescere la pianta dalla alla Z per trasformarla, infine, in un gel pronto all’uso. Se, invece, non avete la pazienza e volete ridurre i tempi di attesa, potete acquistare direttamente la pianta da un vivaio specializzato oppure recuperare una talea da un vicino o un conoscente che ha già iniziato a coltivare l’aloe.
Il periodo ideale per effettuare il trapianto delle piccole piante di aloe vera è la primavera, quando riprende la fase vegetativa, ma ricordatevi che le piantine dovranno essere alte almeno 8 centimetri.
Il vaso ideale per coltivare l’aloe è profondo almeno 60 centimetri ed è in terracotta, un materiale che – grazie alla sua porosità – riesce a trattenere meglio l’acqua presente all’interno del contenitore e che– essendo più pesante rispetto ai vasi in plastica – offre maggiore stabilità alla pianta di aloe che tende a crescere sia in altezza che in larghezza.

15.00

La cura delle piante grasse passa anche nella scelta del terreno. Una cosa che queste piante mal sopportano è il ristagno dell’acqua. Una scelta errata del terreno può essere causa della morte della pianta, anche in breve tempo. Tutte le piante grasse prediligono un terreno acido e poroso, così da lasciar passare aria e acqua.

Temperatura

Le piante grasse vivono benissimo all’aria aperta. Nel periodo invernale però, se vogliamo aver cura delle nostre piante, dobbiamo fare attenzione a non lasciarle esposte ad una temperatura inferiore ai .

Annaffiatura

Allo stato selvatico queste piante sono abituate a lunghi periodi di siccità per poi dover affrontare violente alluvioni. Nella coltivazione domestica, in estate, quando fa molto caldo, le piante all’aperto si possono annaffiare una volta ogni quattro giorni.

Concimazione

Diversamente a quanto in genere si crede, le piante grasse hanno bisogno di cura e di concime, in particolare di fosforo e di potassio, poco azoto. Il periodo migliore per la concimazione è quello invernale, fino a marzo. In tal modo si prepara la pianta alla crescita propria del periodo primaverile. Preferibilmente è meglio utilizzare concimi liquidi in quanto le piante grasse non sopportano la persistenza di sali nel terreno.

Saldi
9.99

La maggior parte delle piante che si coltivano all’aperto nei climi caldi possono inoltre essere tenute senza problemi anche come piante da appartamento se si abita in una zona più fredda.  Per la loro capacità di resistere in aree aride, non fanno fatica ad ambientarsi alle condizioni calde e secche di una casa riscaldata.

In generale, per sviluppare bene le piante grasse richiedono calore, tanta luce e una buona aerazione.

Vi è solo un importante gruppo, quello delle epifitiche (schlumbergera x buckleyi, hatiora gaertneri...) provenienti dalle foreste pluviali umide e ombreggiate dell’America centrale e meridionale, che richiede condizioni di ombra o luce filtrata. Epifitiche e cactus, specie tra le più fiorifere, aggiungono un tocco di colore e vivacità negli angoli all’ombra della casa o del giardino.